Ingegneria, ambizione e storia hanno dato forma a un luogo allo stesso tempo classico e all’avanguardia.

Inaugurato nel 1947, il Bernabéu è cresciuto con le ambizioni del Real Madrid—progettato per ospitare platee più ampie e sogni più grandi.
Intitolato al presidente Santiago Bernabéu, divenne presto il palcoscenico delle notti più importanti del calcio europeo.

Dai classici anelli in calcestruzzo a una pelle esterna elegante: il patrimonio del luogo incontra l’ingegneria moderna.
L’ultimo restyling ha aggiunto tetto retrattile, anello video a 360° e flussi interni migliorati.

Il Bernabéu si è evoluto per fasi, ampliando capienza e servizi in linea con la crescita del club e gli standard UEFA.
Gli interventi più recenti hanno trasformato esterni, tetto e interni mentre lo stadio continuava a ospitare le partite.

Da Di Stéfano alle leggende moderne: rimonte e finali irripetibili hanno alimentato il mito dello stadio.
L’atmosfera delle grandi notti europee è insieme rito e spettacolo—si avverte anche per le vie di Madrid.

Il Tour è a ritmo libero: prima il museo, poi le tribune panoramiche, momenti multimediali e punti di affaccio.
Aspettati stop fotografici, display interattivi e un percorso progettato per essere accessibile alla maggior parte dei visitatori.

Monitoraggio continuo e controlli regolari tengono in sicurezza e in efficienza tour e giornate di gara.
Eventi e preparazioni possono comportare variazioni di percorso; la priorità resta sempre sicurezza e comfort.

Percorsi senza gradini, assistenza dello staff e ascensori rendono il Tour ampiamente accessibile.
Segnaletica chiara e tempi rilassati aiutano famiglie, persone anziane e visitatori con esigenze diverse.

La posizione favorisce il trasporto pubblico; la maggior parte arriva in Metro, bus o a piedi riducendo l’uso dell’auto.
C’è attenzione continua a consumi energetici, materiali e gestione responsabile in un tessuto urbano denso.

Le partnership e il branding evolvono con i progetti del club, mentre l’identità dello stadio resta salda.
Si discute di naming rights e gli sponsor sono presenti in vari punti, ma il nome ‘Bernabéu’ rimane iconico.

Scegli l’orario: mattine infrasettimanali per la calma, pomeriggi per più atmosfera. Evita giorni di gara se vuoi il percorso completo.
Controlla eventi speciali e chiusure—la preparazione delle partite può limitare l’accesso ad alcune aree.

Il Bernabéu si sviluppa sull’asse della Castellana—uffici, negozi e luoghi di intrattenimento danno ritmo alla zona.
Da Nuevos Ministerios a Plaza de Castilla la passeggiata connette business, ristoranti e parchi.

Il corridoio della Castellana collega rapidamente al centro—Sol, Gran Vía e il ‘triangolo del Prado’ sono a poche fermate di Metro.
Per lo shopping scegli Serrano; per il verde prova Parco di Berlino o i larghi boulevard nei dintorni.

Il Bernabéu fonde tradizione e tecnologia—l’eredità del calcio avvolta in uno stadio proiettato al futuro.
Che sia la tua prima volta o la cinquantesima, il Tour rinnova lo sguardo su club e città.

Inaugurato nel 1947, il Bernabéu è cresciuto con le ambizioni del Real Madrid—progettato per ospitare platee più ampie e sogni più grandi.
Intitolato al presidente Santiago Bernabéu, divenne presto il palcoscenico delle notti più importanti del calcio europeo.

Dai classici anelli in calcestruzzo a una pelle esterna elegante: il patrimonio del luogo incontra l’ingegneria moderna.
L’ultimo restyling ha aggiunto tetto retrattile, anello video a 360° e flussi interni migliorati.

Il Bernabéu si è evoluto per fasi, ampliando capienza e servizi in linea con la crescita del club e gli standard UEFA.
Gli interventi più recenti hanno trasformato esterni, tetto e interni mentre lo stadio continuava a ospitare le partite.

Da Di Stéfano alle leggende moderne: rimonte e finali irripetibili hanno alimentato il mito dello stadio.
L’atmosfera delle grandi notti europee è insieme rito e spettacolo—si avverte anche per le vie di Madrid.

Il Tour è a ritmo libero: prima il museo, poi le tribune panoramiche, momenti multimediali e punti di affaccio.
Aspettati stop fotografici, display interattivi e un percorso progettato per essere accessibile alla maggior parte dei visitatori.

Monitoraggio continuo e controlli regolari tengono in sicurezza e in efficienza tour e giornate di gara.
Eventi e preparazioni possono comportare variazioni di percorso; la priorità resta sempre sicurezza e comfort.

Percorsi senza gradini, assistenza dello staff e ascensori rendono il Tour ampiamente accessibile.
Segnaletica chiara e tempi rilassati aiutano famiglie, persone anziane e visitatori con esigenze diverse.

La posizione favorisce il trasporto pubblico; la maggior parte arriva in Metro, bus o a piedi riducendo l’uso dell’auto.
C’è attenzione continua a consumi energetici, materiali e gestione responsabile in un tessuto urbano denso.

Le partnership e il branding evolvono con i progetti del club, mentre l’identità dello stadio resta salda.
Si discute di naming rights e gli sponsor sono presenti in vari punti, ma il nome ‘Bernabéu’ rimane iconico.

Scegli l’orario: mattine infrasettimanali per la calma, pomeriggi per più atmosfera. Evita giorni di gara se vuoi il percorso completo.
Controlla eventi speciali e chiusure—la preparazione delle partite può limitare l’accesso ad alcune aree.

Il Bernabéu si sviluppa sull’asse della Castellana—uffici, negozi e luoghi di intrattenimento danno ritmo alla zona.
Da Nuevos Ministerios a Plaza de Castilla la passeggiata connette business, ristoranti e parchi.

Il corridoio della Castellana collega rapidamente al centro—Sol, Gran Vía e il ‘triangolo del Prado’ sono a poche fermate di Metro.
Per lo shopping scegli Serrano; per il verde prova Parco di Berlino o i larghi boulevard nei dintorni.

Il Bernabéu fonde tradizione e tecnologia—l’eredità del calcio avvolta in uno stadio proiettato al futuro.
Che sia la tua prima volta o la cinquantesima, il Tour rinnova lo sguardo su club e città.